
Il sito AID è sotto attaco !
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Cari colleghi,
DA UN ANNO E MEZZO CIRCA, E PER PERIODI VIA VIA SEMPRE PIÙ LUNGHI, IL NOSTRO SITO È SOTTO ATTACCO - come moltissimi di voi ormai hanno da tempo verificato cercando di collegarsi.
Subiamo ormai per lunghissimi periodi, con interruzione di pochi giorni ogni tanti, un’autentica "espropriazione informatica" radicale, con soppressione completa dei nostri contenuti e SOSTITUZIONE TOTALE DA PARTE DI UN "SITO FANTASMA" ....08/11/2008 [Segue]
Verso una Rete inaffidabile?
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Informazioni |
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A TUTTI I COLLEGHI
SOLO OGGI RITENIAMO OPPORTUNO USCIRE DAL RISERBO ASSOLUTO CHE CI SIAMO IMPOSTI DA FEBBRAIO 2008
SULLA SITUAZIONE, SUL NOSTRO INTERVENTO E SULLE SOLUZIONI
CHE ABBIAMO COSTRUITO E ORA OTTENUTO PER LA CATEGORIA
NELLA CONDIZIONE PIÙ GRAVE E PERICOLOSA CREATASI DALLA SUA NASCITA NEL 1948.
L’anno di compimento del sessantennio della nostra condizione docente
rischiava di essere anche quello del tentativo di riduzione di TUTTA la categoria
(non più solo di quel 20% di noi che nel 1973 erano compresenti,
quando fu emanata la famigerata circolare 111 che assegnava le classi
ai soli docenti di teoria e riservava solo ad essi il voto )
a “personale tecnico-docente” <<assegnato ai laboratori>>
- di fatto quasi meno che “coadiutori” , con il totale capovolgimento della legge 124/99.
Solo martedì 2 dicembre abbiamo avuto una prima garanzia generale
dal Capo Segreteria del Ministro, Dr.Pasquale Capo,
che la funzione docente piena acquisita con la L.124/99 non sarebbe stata toccata
e che le nostre classi di concorso saranno ridenominate in coerenza con tale legge.
Solo martedì 9 dicembre abbiamo avuto la garanzia specifica
dal Capo Dipartimento per l’Istruzione, Dr. Cosentino,
del blocco delle dizioni dei provvedimenti in corso,
il cui combinato disposto configurava ed avrebbe potuto realizzare
lo stravolgimento assoluto della nostra condizione professionale.
Solo stamani 11 dicembre abbiamo potuto avere dal Direttore Generale alla IFTS Dr.ssa Nardiello,
incaricata della redazione del Regolamento sull’Istruzione Tecnica (ormai definito)
e sull’Istruzione Professionale (in definizione, e da quasi due settimane prevista in rinvio),
la garanzia operativa degli interventi concretizzanti gli impegni suddetti.
Solo poche ore dopo, nel primo pomeriggio di oggi, infine,
è stata annunciata dal Governo il rinvio al 2010 dei nuovi ordinamenti di tutte le superiori
e la modifica dei termini della riforma delle elementari –
rinvio che appare l’esito inevitabile ed il danno minore
di fronte al progressivo cedere di alcuni dei capisaldi posti a base dei provvedimenti ministeriali,
tra i quali anche quelli relativi alla nostra categoria.
ADESSO L’ALLARME RESTA ASSAI ALTO ED E’ ORMAI CHIARO
CHE AL PIU’ PRESTO IL PERCORSO DELLA CATEGORIA
DEVE SEGNARE UNA DEFINITIVO APPRODO CONCLUSIVAMENTE POSITIVO
PER TUTTE LE QUESTIONI ANCORA APERTE.
NEI PROSSIMI GIORNI ATTENDEREMO I TESTI LETTERALI DEI PROVVEDIMENTI
E CON ESSI LA CONFERMA FORMALE DELLA ATTUALE FUORIUSCITA
DAL FORTE PERICOLO IMMINENTE,
E POI PUBBLICHEREMO I TESTI ED I COMMENTI DI QUESTI LUNGHI MESI.
E RIPARTIREMO TUTTI INSIEME CON L’ORMAI IRRIMANDABILE MOBILITAZIONE COMPLESSIVA.
UN GRANDE SALUTO A TUTTI I COLLEGHI
Paolo Grillo
ARTICOLO IN PDF
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PENSIONI
Disegno di Legge n.1299 del 16 giugno 2008
di iniziativa degli onorevoli Cazzola, Lorenzin, Lo Presti ed altri.
Vista la grande attenzione ed apprensione venutasi a creare dopo la conoscenza, da parte dei colleghi, del disegno di legge 1299 sulle pensioni, relativo alla ventilata modifica del sistema da retributivo a contributivo, al fine di tranquillizzare i tanti colleghi che nell’ultimo periodo ci hanno contattato si precisa quanto segue:
- attualmente il governo non ha ancora preso alcuna iniziativa in merito alle pensioni - ciò è dovuto al fatto che la questione è tra le più spinose sul tappeto e tra quelle che suscita maggiore apprensione nell’opinione pubblica e che vede i vari governi (di qualunque colore politico) andare avanti, su questo argomento, con i piedi di piombo............................ 14/10/2008 [Segue]
Si allega, comunque, la lettera autografa degli onorevoli Cazzola e Lo Presti.
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ALTRA GRANA SUGLI INSEGNANTI
SEMPRE MENO LO STIPENDIO, SEMPRE PIU’ GLI IMPEGNI
ATTENZIONE ALLA “DOMANDA” DI FERIE PER IL 2008
Quest’anno con la nuova disciplina relativa al recupero degli studenti con debiti si corre il rischio di rimanere impantanati a scuola nel periodo di luglio ed agosto, ed in particolare dal 18 agosto al 31 agosto.
Attenzione dunque a come vi muoverete perché, senza rendervene conto, potreste trovarvi a scuola il 16 di agosto per fare prima i corsi di recupero e poi i relativi esami di verifica e scrutini.
Ci sentiamo allora di darvi due utili consigli per cercare di non incappare in tutto questo (naturalmente la prima garanzia è poi una corretta delibera del Collegio docenti)................ 12/01/2008 [Segue]
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SANZIONI AI DOCENTI: SI “RIFORMA”
IN PEGGIO!
PER SANZIONI DISCIPLINARI, TRASFERIMENTI D’UFFICIO
E SOSPENSIONI CAUTELARI IL D.L. 147/07, CONVERTITO IN
LEGGE IL 17 OTTOBRE, RIDUCE SECCAMENTE LE GIA’
NON ADEGUATE TUTELE ORDINAMENTALI VIGENTI FIN DAI DECRETI
DELEGATI DEL 1974!
Tanto per non arrabbiarci troppo, e insieme per poter
mantenere un dialogo con la controparte (dialogo indispensabile,
se si vuole sperare che un domani si possa riparare
coralmente agli errori sanciti oggi), la vogliamo
prendere un po’ da lontano - o meglio dalla base,
dai concetti (errati) che sostengono le scelte (errate)
che oggi sono diventate legge. Così, poi, arriveremo
meglio “al punto”– dal quale
non ci sposteremo finché non si sarà rimediato
al significativo torto fatto oggi ai docenti italiani
ed al danno recato alla serenità dell’insegnamento.
Per seguire meglio i passaggi di questo testo è
utile aver letto prima il DL 147/07: testo originale
e testo finale (uscito dal Senato il 17/10/07),
qui pubblicato in Allegato n. 3, nonché
le due richieste di emendamenti dell’AID
al DL 147/07, inviate alla Camera ed al Senato
e congiuntamente al Ministro, e qui pubblicate
in Allegati n.1 e n.2 , ed i Resoconti
con emendamenti e OdG delle sedute di Camera e Senato
, qui pubblicate in Allegati n.5, n.6 e n.7
L’avevamo detto nell’articolo di “inizio
d’anno”: strano ministero, questo di Fioroni,
che introduce “col cacciavite” alcune
rettifiche positive di norme ereditate ma, primariamente,
si allinea inevitabilmente alla corrente, immutata
da un governo all’altro, del “risparmio
innanzi tutto”, cercando di coniugarla
con un recupero di “efficientismo”
a costo minimo o nullo – e quindi perseguito facendo
conto quasi esclusivamente sul “senso di
responsabilità”e sullo “spirito
di servizio” di docenti e personale.
Comprendiamo che “TPS” (Tommaso Padoa-Schioppa)
incomba, e dal buon Fioroni non si può pretendere
molto di più sulla borsa: “l’anno
lunghissimo” continua, e non dipende soprattutto
da Viale Trastevere......................20/10/2007 [Segue]
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COMMENTO
SINTETICO “PROVVISORIO”
SULLE SANZIONI EX DL 147/07
I TESTI CHE PUBBLICHIAMO NEGLI ALLEGATI INTEGRANO
QUANTO DETTO NEL NOSTRO COMMENTO ESTESO .
In generale, si può rilevare
come il Governo abbia fatto passare sulle sanzioni ai
docenti una posizione restrittiva e immotivata (che
ci pare la sen. Capelli, della maggioranza, definisca
anche illegittima…)....................23/10/2007..............[Segue] |
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Al
Presidente della Camera dei Deputati
A tutti i Presidenti
di Gruppo della Camera
Al Presidente della VII Commissione permanente
della Camera
On. le Pietro Folena
Al Presidente della XI Commissione permanente della
Camera
On.le Gianni Pagliarini
Alle Relatrici del DL 147/07 recante “Norme urgenti
in materia di istruzione”
On.le Alba Sasso
On.le Carmen Motta
• Al Ministro della Pubblica Istruzione
On. le Giuseppe Fioroni
• Al ViceMinistro della Pubblica Istruzione
On. le Mariangela Bastico
Oggetto: Richiesta di emendamenti al DL 147/07
recante “Disposizioni urgenti…”,
in sede di discussione del relativo DDL di conversione
in legge ( AC 3025 ).
Gentili Onorevoli,
cointestiamo la presente nota ai Parlamentari ed al Ministro
perché chiediamo sia al Parlamento che al Governo
– parimenti garanti delle tutele da prevedere nell’ordinamento
– di voler apportare all’attuale testo gli
emendamenti che segnaliamo ( o qualsivoglia altri, di
pari senso )...................24/09/2007 [Segue] |
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Alla
Relatrice sul DDL S.1829 (conv. DL 147/07)
On.le Senatrice Albertina Soliani
Al Ministro della Pubblica Istruzione
On. le Giuseppe Fioroni
Al ViceMinistro della Pubblica Istruzione
On. le Mariangela Bastico
E, p.c., Ai Senatori della Commissione
Istruzione
Oggetto: Richiesta di emendamenti
all’art. 2, commi 1 e 2 del DL 147/07,
in sede di discussione del relativo DDL di conversione
in legge ( AS 1829 ).
Gentili Onorevoli,
cointestiamo la presente nota agli esponenti del
Senato e del Governo perché chiediamo
sia al Parlamento che all’ Esecutivo – parimenti
garanti delle tutele da prevedere nell’ordinamento
– di voler apportare all’attuale testo gli
emendamento che segnaliamo..................16/09/2007
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ELENCO
ALLEGATI
N. 1 ) AID
- EMENDAMENTI RICHIESTI ALLA CAMERA AL DL 147/07
N. 2 ) AID
- EMENDAMENTI tris RICHIESTI AL SENATO AL DL 147/07
N. 3 )
AID DL 147/07 TESTI CONFRONTATI : DL ORIGINALE –
LEGGE FINALE
N. 4 )
AID DL 147/07 OdG CALDEROLI SU ESAMI RIPARAZIONE
N. 5 ) AID
DL 147/07 SEDUTE ED EMENDAMENTI CAMERA
N. 6 ) AID
DL 147/07 SENATO AULA SEDUTA 17/10/07 N.231 (ANTIMER.)
N. 7 ) AID
DL 147/07 SENATO AULA SEDUTA 17/10/07 N.232 (POMER.)
N. 8 ) INTERVENTO
IN AULA DELLA SENATRICE PELLEGATTA
N. 9 ) CARTEGGIO
AID CON SENATRICI
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L’ANNO
LUNGHISSIMO |
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Un nuovo anno scolastico si è
avviato.
Ma, guardando bene, l’anno che avanza
è …quello già in corso da tanto
tempo: è “l’anno lunghissimo”,
iniziato da lustri, che non accenna a finire .......01/10/2007 |
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Al
Ministro della Pubblica Istruzione On.le Giuseppe Fioroni
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Richiesta
di urgente incontro |
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Considerazioni
sui provvedimenti in contenzioso |
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Gentile
Signor Ministro,
Come saprà, lunedì 21 c.m. abbiamo
avuto un altro franco e cordiale incontro con il Capo
Segreteria Dr. Raffaele Sanzo.
Abbiamo così finalmente ottenuto la
Sua risposta alla nostra richiesta - da
ultimo ripetuta a voce e per scritto tramite il Dr.Sanzo
il 29 marzo, con il di lui impegno a darci almeno una
risposta telefonica - di un Suo diretto
intervento ed incontro con l’Associazione sulla
ormai notissima questione dei provvedimenti sugli esami
di Stato [provvedimenti che, lo ripetiamo, discriminano
i docenti non laureati ( D.M. 6/07) e
in generale gli insegnanti tecnico-pratici e di arte applicata
(D.M. 7/07; C.M. 20/07); e che, soprattutto,
ad ogni evidenza nostra e dei legali che li hanno visionati,
nonché di rappresentanti di altre OO.SS., sono
stati adottati in modo del tutto arbitrario proceduralmente
e quindi risultano totalmente illegittimi, con
tutte le conseguenze del caso ].
Ci dice dunque in sostanza il Dr. Sanzo che Lei
ha ritenuto di non poter intervenire sui testi perché
«È LA LEGGE CHE PREVEDE QUESTE IMPOSTAZIONI
E CONTRO LA LEGGE NON SI PUÒ ANDARE»............................23/05/2007
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NEGATA
LA SOSPENSIVA DEL D. M. N.6/07 |
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La
sospensiva del D.M. n.6/07 richiesta dall’Associazione
è stata negata, CONTRO OGNI RAGIONEVOLE PREVISIONE
(chiunque, anche non esperto in diritto, può
facilmente convincersene leggendo con pazienza: (a)il
ricorso qui pubblicato da due mesi; (b) la primaria
corrispondenza col MPI, pubblicata ancor prima; (c)
le sintetiche note di udienza e gli allegati ulteriori
che pubblichiamo oggi).
Ma vi è di più: nell’ordinanza
si afferma che «ad un primo esame,
il Collegio ritiene che col D.M. impugnato sia stato
esercitato ragionevolmente il potere discrezionale dell’Amministrazione
».
Ed inoltre non vi è nemmeno un cenno
in risposta alla nostra richiesta istruttoria di accesso
a testi essenziali per decidere il ricorso –
accesso per ora dimostratamente negato dal MPI.
TUTTO CIÒ RENDE L’ESITO DELLA CAMERA
DI CONSIGLIO INSOSTENIBILE ED INACCETTABILE.
UNA DECISIONE GRAVE, che pure è del
tutto momentanea e di limitata portata, che
non ci impensierisce capovolgere giudizialmente
in un’eventuale ricorso al Consiglio di Stato,
che non cambia le nostre previsioni del giudizio
di merito al TAR stesso (anche se sembra prefigurare
tale giudizio, almeno per questa Sezione; ma è
elemento generico, che ben può essere ribaltato
al merito) e, se necessario, al Consiglio di Stato.
UNA DECISIONE
CHE, COMUNQUE, NON FAREMO CERTO PASSARE SINDACALMENTE
E POLITICAMENTE:
e chi avesse contato su questo ha sbagliato totalmente
valutazione.......20/05/2007
[Segue]
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PUBBLICHIAMO
di seguito:
•
Avviso
completo della fissazione della sospensiva
• Note
di udienza dell’AID
Allegati alle Note di udienza:
1) Richiesta
di accesso AID datata 31/3/ 07, inviata con racc.
A.R. del 3/4/07;
2) Risposta
del MPI datata 18/ 4 /07, con posta prioritaria timbrata
26/4/07, ricevuta il 30/4/07;
3) Risposta
AID al MPI datata 4/5/07, inviata con racc. A.R. del
5/5/07;
4)
Risposta a quesito del sito MPI (rinvio ad anno prossimo
per attuazione dimensione laboratoriale della seconda
prova d'esame).
• Ordinanza
del TAR
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Fissata
AL 9 maggio la data dell'udienza per la sospensiva del
D.M. n.6/07 ed atti connessi, richiesta con primo ricorso
al TAR del Lazio dell'AID.
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SECONDO
RICORSO AL TAR!!
Oltre
che discriminati (ed esclusi di fatto) come Presidenti
di Commissione,
DISCRIMINATI ANCHE COME COMMISSARI D’ESAME!! |
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In
attesa di poter stabilire con assoluta certezza
– tramite una perizia sul programma informatico
usato dal Sistema Informatico del MPI per selezionare
le domande presentate –
se anche nella nomina EFFETTIVA
dei Commissari esterni gli insegnanti tecnico-pratici
e gli insegnanti di arte applicata sono discriminati,
• abbiamo inoltrato una RICHIESTA
DI ACCESSO (finora senza alcun esito) ai
documenti chiarificatori (e quindi anche al
programma suddetto) della “linea”
adottata dal MPI nei confronti
della categoria
e
• abbiamo presentato UN
SECONDO RICORSO AL TAR contro le discriminazioni
formali (evidenti e certe) e contro le discriminazioni
materiali (apparentemente certe anch’esse
, ma da appurare in sede peritale) a danno degli
insegnanti tecnico-pratici e degli insegnanti di arte
applicata nella nomina a COMMISSARI
ESTERNI ( e perfino interni!) per gli esami
di Stato. |
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Il
secondo ricorso al TAR è stato presentato formalmente
dal collega Alberto Corinaldesi,
non potendo l’Associazione riproporre direttamente
l’azione contro la medesima C.M. 20/07 già
dall’AID impugnata (sia pure sotto altri profili)
nel primo ricorso amministrativo. |
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ECCO
LA RICHIESTA DI ACCESSO
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ESAMI
DI STATO
Se per gli insegnanti tecnico pratici gli esami
non finiscono mai …allora
Anche
il Ministro va sotto esame!
L’AID
HA PRESENTATO RICORSO AL TAR
CONTRO
IL DM N.6/07
SUGLI ESAMI DI STATO
DOPO 50 GIORNI DI INCONCLUDENTE
CONFRONTO CON LA DIREZIONE PER GLI ORDINAMENTI
E CONTUTTI GLI UFFICI DEL MINISTRO,
L’AID HA CONFERMATO CHE NON INTENDE “LASCIAR
CORRERE” SULLA DISCRIMINAZIONE INTRODOTTA
A DANNO DEI DOCENTI DIPLOMATI DALL’ART.5
DEL D.M. N.6 DEL 17/01/2007 ED HA PRESENTATO
IL 19 MARZO RICORSO AL TAR DEL LAZIO CONTRO
L’INTERO DECRETO.
ECCO
IL TESTO DEL RICORSO.
NELLA PARTE INIZIALE SI
TROVA ANCHE UN SINTETICO RESOCONTO DEL LAVORO
SVOLTO (DEFATIGANTE E FRUSTRANTE, VISTI
I RISULTATI FINORA NON OTTENUTI) DAL 25 GENNAIO
(PRIMO INCONTRO AL MPI) AL 15 MARZO (ULTIMA
LETTERA AL CAPO DIPARTIMENTO,UN MINUTO PRIMA
DI COMINCIARE A REDIGERE, IN POCO PIÙ
DI 24 ORE, IL RICORSO).
SUL
TEMA TORNEREMO FINCHE’ NON SARA’
CANCELLATO CIO’ CHE CI DISCRIMINA!
(a giorni un complessivo commento)
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ESAMI
DI STATO
Gli
esami non finiscono mai ……
specialmente
per gli insegnanti tecnico pratici !
(commento nei prossimi giorni)
RILIEVI
SUL D.M. 6 / 07 :
RILIEVI SULL’ART.5 - RILIEVI SULLA
LEGITTIMITA’ DEL D.M.
In linea generale, riteniamo che sia quanto
meno assai carente sia la delega che la motivazione
delle differenziazioni nell’ordine di
priorità per la nomina dei Presidenti
di Commissione apportate dall’art.5 del
D.M. alla lettera (c) rispetto alla previsione
unitaria fissata dalla legge 1/ 07 (art.1 -
«art.4 co. 3») alla medesima lettera;
e che, in particolare, sia totalmente insussistente
sia la delega che la motivazione della differenziazione
operata tra i docenti indicati alla lettera
(c4) e quelli indicati alla lettera (c5) nel
suddetto articolo 5 del D.M. 6 /07.
Esaminiamo distintamente le due questioni –
congiunte ma anche nettamente differenti tra
loro. .......06/02/2007[Segue]
Lettera al Vicedirettore e al Dirigente
preposti agli Esami di Stato
Oggetto: Attuazione della legge
1/2007 e previsioni relative alle modalità
di partecipazione alle Commissioni di esame
da parte dei docenti diplomati della secondaria
superiore.
Ordine di priorità nelle nomine dei Presidenti
di Commissione di esame e richiesta di modifica
delle previsioni recate dall’art. 5 del
D.M. relativamente al punto (c). .......06/02/2007[Segue]
Lettera al Capo Dipartimento e al Direttore
Generale per gli Ordinamenti Scolastici
Gent.mi Dottori,
fin dalla pubblicizzazione dei due DD.MM. in
oggetto, la categoria in generale e la nostra
Associazione hanno avanzato rilievi agli Uffici
direttamente competenti ed operativi sulla materia.
In particolare, lo scrivente ha avuto un primo
positivo e assai cordiale colloquio con i dottori
Petrini e Cannoletta il 25/1/07, ripetutosi
il 2/02/07 ed integrato da un provvisoriamente
conclusivo incontro tenutosi ieri pomeriggio,
7/02/07. .......08/02/2007[Segue] |
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